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>La meritocrazia nelle Università Italiane mettetela da parte…non serve!

22 Ago

>Scorazzando tra i vari blog, e cercando materiale interessante mi sono imbattuto in un post che voglio farvi leggere…è di Ubuntista!

Una storia reale , interessante , emblematica, di denuncia verso un sistema Universitario sempre più feudale e poco qualitativo.

Simone è uno dei tanti esempi di qualità non apprezzata ma uno dei pochi che ha avuto voglia di denunciare attraverso un blog la sua strana ma non singolare vicenda.
Con la consapevolezza,credo, che forse il suo gesto non cambierà il sistema delle cose ma certamente rompere la lastra di omertà intorno al mondo universitario è un azione da divulgare affinchè rimbombi il più possibile!

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9 commenti

Pubblicato da su 22 agosto 2007 in meritocrazia, Università

 

9 risposte a “>La meritocrazia nelle Università Italiane mettetela da parte…non serve!

  1. sc

    22 agosto 2007 at 10:57 pm

    >grazie per la segnalazione 😉

     
  2. S.B.

    23 agosto 2007 at 9:06 am

    >L’università italiana va sempre più giù…

     
  3. studentefreelance

    23 agosto 2007 at 9:38 am

    >@ sc segnalare mi sembra il minimo che potrei fare, magari potessi fare di più…@ sb non va giù, è semplicemente ferma, impantanata. Se andasse verso il basoo ci sarebbe prima o poi una risalita…ed invece tutto è bloccato dall’arrogaza intellettuale(quest’ultima non sempre c’è)e dal clientelismo…che per quanto possa sembrare assurdo , esiste!E se provi a denunciare o lamentarti del sistema con gli stessi professori, haii solamente da perderci…o vieni considerato come me un matto che cerca grane!Il problema reale è che il movimento dovrebbe arrivare anche dall’interno, perchè quelli come me sono solo mosche che si schiantano contro un muro!

     
  4. LucaTaddei

    26 agosto 2007 at 4:03 pm

    >Ciao, le tue considerazioni fotografano esattamente lo stato delle cose nella nostra Università, comunque credo che dovremmo cercare di essere ottimisti (anche se effettivamente c’è molto poco da essere ottimisti!), perchè ritengo che possa essere un atteggiamento costruttivo per migliorare a poco a poco le cose! A volte penso che gli Italiani soffrano di lamentela cronica e lamentarsi non serve a niente, credo! Molto meglio aprire un blog di denuncia contro questo sistema decadente ed obsoleto, come hai fatto tu! E’ una piccola azione, ma come diceva qualcuno più saggio di noi: un viaggio di mille li inizia con un passo. Complimenti, continua così!L.T.ilcomunicatore

     
  5. studentefreelance

    26 agosto 2007 at 6:52 pm

    >Grazie Luca,la mia speranza è, come tu dicevi, che il mio passo venga seguito da tanti altri passi come il mio finchè si raggiunga una consapevolezza tale che non permetta di essere presi in giro,o bistrattati, o paralizzati perchè in minoranza…Il mezzo internet permette di dare voce a chi voce (per ora) non ne ha…quindi bisogna saper sfruttare i mezzi ed estendere il più possibilie la conoscenza,che è l’unica arma per non essere sodomizzati da un sistema chiuso e arrogante come ad esempio quello Universitario.L’unione fa la forza, e per ora “loro” sono i più forti!!!

     
  6. ALBatro (de li 7 mari)

    26 agosto 2007 at 9:41 pm

    >Eh, la Casta H-(En)demica, una delle caste che castrano.Ma non sono per niente uniti.No potremmo esserlo, su cose e terapie giuste.Un’università di Metànya?Avevo progettato qualcosa di simile, anni fa, per l’Amministrazione locale, ma non ci sono state volontà, fondi, alleanze sufficienti.Avevo coinvolto perfino Roberto Vacca, famosissimo ingegnere, futurologo, scrittore…

     
  7. studentefreelance

    27 agosto 2007 at 11:04 pm

    >Si, caro albatro se ne potrebbe parlare!;)

     
  8. simone

    29 agosto 2007 at 10:13 am

    >Ho letto che l’ Università di Bari ha stipulto accordi con le imprese del territorio finalizzati alla segnalazione degli studenti meritevoli…si tratta di un’ iniziativa recente che se ben attuata porterebbe notevoli vantaggi in quell’ area e sarebbe un’ ottimo e favolosofo apripista anche a livelo nazionale.A mio avviso uno dei mali dell’ Università italiana é proprio questa assurda lontananza col mondo del lavoro.

     
  9. studentefreelance

    30 agosto 2007 at 9:46 pm

    >Grazie simone della segnalazione.L’iniziativa è molto apprezzabile, la mia speranza è che non si vengano a creare i soliti giri viziosi…Un avolta l’università dava il pass per il mondo del lavoro qualificato…adesso l’uiversità non solo non da pass, ma quelli che riescono a trovare lavoro lo trovano nella maggior parte delle volte iin ruoli che non hanno niente a che fare con gli studi effettuati!E questo spiega il fatto che i giovani come me(noi?)siano maggiormente insoddisfatti e scoraggiati difronte ad una situazione impantanata!Ciao

     

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