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Il marketing dell’olio extravergine d’oliva

14 Mag

Come vendere olio extravergine d’oliva?

In Italia esiste la migliore qualità d’olio extravergine d’oliva ma la peggiore modalità di vendita di questo prodotto.

A parte i pochi casi di successo, la restante parte dei produttori non conosce o non vuole conoscere un metodo corretto per vendere il proprio prodotto.

Olio extravergine d'oliva - Olives and Olive Oil --- Image by © Rick Souders/Index Stock/Corbis


Per vendere l’olio extravergine d’oliva è necessario costruire una serie di elementi che danno una struttura alle vendite.

La maggioranza di piccoli imprenditori che producono olio non ha un sito web online, o se ce l’ha è completamente invisibile ai motori di ricerca.

Sono siti web difficili da navigare. Con colori improbabili, con estremi tentativi di dare visibilità ad una storia creando di fatto tante parole e pochi contenuti efficaci per guidare l’utete all’acquisto del loro prodotto.

Ecco alcuni semplici consigli per migliorare la vendita di olio extravergine online:

Brand

Avete un marchio conosciuto? Quando partecipate alle fiere di settore cosa fate per lasciare impresso il vostro brand nella mente dei visitatori?

Lavorate sul concetto di interazione con l’utente. Le persone hanno voglia di conoscere il prodotto interagendo con le persone che stanno dietro. Oltre alla bontà del vostro prodotto è necessario stabilire un contatto.

Se non sapete come fare, fatevi consigliare da un consulente di comunicazione. Mi raccomando, ho detto un consulente di comunicazione e NON uno studio di grafica pubblicitaria o un programmatore di siti web.

Struttura di vendita

Avete il prodotto finito, adesso come pensate di venderlo?

L’olio extravergine è uno di quei prodotti che ha un tempo di vendita e non può durare tanto in magazzino. Come avete strutturato il vostro piano di azione delle vendite?

Conoscete le fiere di settore? Siete iscritti a qualche associazione? Esiste ad esempio l’ Associazione Nazionale Città dell’olio controllate se il vostro Comune è socio, se no proponete di diventarlo. Inoltre esiste l’ AIPO per i produttori olivicoli.

Avete pensato ad una cooperativa? Generalmente utilizzare una cooperativa come strumento di aggregazione è un buon metodo per fare massa critica per le vendite all’estero. Per avere più fondi economici per strutturare una comunicazione efficace del brand di un territorio.

Oltre questi strumenti cosa fate per autopromuovere il vostro prodotto?

Avete un sito web? Se sì, avete provato ad inserire le parole di ricerca su Google per vedere in quale posizione vi trovate? Provate a scrivere: “Vendita diretta di olio extravergine d’oliva” . Se siete oltre la 2 pagina dubito che qualcuno vi troverà.

Questa è la scermata che restituisce Google in data odierna per queste parole di ricerca “vendita diretta di olio extravergine d’oliva” ma potete divertirvi a cercare altre chiavi di ricerca

Come vendere olio extravergine d'oliva

Nel riquadro 1, la posizione più visibile, ci sono gli annunci di Google. Per essere posizionati in questo posto è necessario avvalersi di un bravo professionista Adwords. Io ne conosco qualcuno, se vi serve fatemi sapere.

Nel riquadro 2 ci sono altri annunci Google ben visibili all’occhio umano. Anche in questo caso è necessario consultare un professionista per evitare di spendere soldi inutilmente senza ottenere risultati di visibilità.

Nel riquadro 3 ci sono le ricerce “naturali” , ovvero non sponsorizzate per quella posizione, che vi offrono visibilità se siete stati capaci di costruire bene il vostro sito. Potete utilizzare anche in questo caso dei bravi Seo Marketer che vi possono aiutare a sistemare e ottimizzare il vostro contenuto web. Ma il resto dipende da voi da quello che siete in grado di offrire al pubblico che vi cerca e come siete dispositi ad interagire con i vostri clienti.

Il miglior modo per essere primi sui motori di ricerca è fare un lavoro costante di manutenzione del sito, aggiornamento dei contenuti e tanto social media marketing.

Avete pensato di costruire sapientemente una strategia per essere presenti dove ci sono i vostri potenziali clienti?

Un negozio Ebay? Avete analizzato la concorrenza sul web? Avete visto se esiste qualche network di produttori di olio online?

E allora cosa state aspettando?

Se pensi di voler seguire questi suggerimenti mai non sai come fare, non perderti d’animo. Lascia un commento o inviami una e-mail e ti darò gratuitamente* altri suggerimenti per migliorare la tua attività di vendita online dell’olio extravergine d’oliva, oppure ti segnalerò dei professionisti che faranno al caso tuo.

Se vuoi contattarmi subito —> scrivimi una e-mail

Se invece vuoi ricevere altre notizie su questi argomenti iscriviti ai post tramite e-mail inserendo il tuo indirizzo nel box a destra ” Segui via mail” .

*Unica clausola:

Niente è impossibile, ma per costruire bene una struttura di vendita dovete collaborare.I professionisti che vi possono aiutare conoscono gli strumenti e le modalità per vendere meglio, ma nessuno riuscirà ad aiutarvi se non li mettete nelle considizioni di farlo.

Alla prossima.

 

AGGIORNAMENTO — UPDATE NOVEMBRE 2011

Per seguire le tematiche relative la marketing dell’olio extravergine d’oliva potete seguire comunikafood.it

food marketiing

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30 risposte a “Il marketing dell’olio extravergine d’oliva

  1. rossella

    20 giugno 2011 at 1:23 am

    ciao…devo scrivere una tesi sull internazionalizzazione delle industrie olearie…qlc idea???pleasee…graziee

     
    • vincidaniele

      21 giugno 2011 at 1:55 pm

      Ciao Rossella, dovrei vedere se trovo un libro sull’olio extravergine fatto su una ricerca che analizzava il mercato e le mpotenzialità … ma era del 2007.

      Per altro puoi chiedere alla camera di commercio della tua zona o provincia. In alternativa prova a cercare sul sito delle Camere di Commercio

      Per altro adesso sto portando avanti il progetto comunikafood se ti piacerebbe rimanere in ascolto puoi anche seguirci su facebook

      Ciao e tienimi aggiornato sulla tesi cosa la pubblichiamo sul sito comunikafood 🙂

       
    • marilesa

      5 novembre 2011 at 11:25 am

      Ciao,
      sto procedendo con un lavoro di tesi simile, che riguarda le imprese olearie!
      Ci scambiamo qualche info? 🙂

       
    • nico

      28 gennaio 2014 at 12:29 pm

      c’è una società Lametina che si occupa di quello che cerchi
      per info nikko.s@libero.it

       
  2. Azienda Olio del Gargano

    1 settembre 2011 at 8:28 am

    Salve, sono una piccola azienda pugliese e credo che l’articolo è molto interessante e utile per me e per tante piccole realtà presenti in Italia che producono e vendono olio extravergine di oliva. Un olio puro e genuino che viene prodotto secondo la tradizione esclusivamente nel frantoio di famiglia. Grazie – Azienda Olivicola Maria Cristina Bisceglia (www.oliodelgargano.it)

     
    • vincidaniele

      8 settembre 2011 at 2:33 pm

      Salve, vi ho risposto tramite e-mail. Sarei interessato ad un contatto commerciale con voi.

       
  3. Mirko

    12 settembre 2011 at 7:36 pm

    Ciao, sono un ragazzo laureatosi in Comunicazione, con specializzazione in Tourism Managment. Dispongo di una cospicua quantita’ di olio, e vorrei venderlo e proporlo prevalentemente sul web, evitando la “guerriglia locale” sui prezzi che purtroppo avviene nel mio territorio. Ebbene, ho da poco creato un piccolo sito web, in quale necessita pero’ di visibilita’ e di sviluppare una rete commerciale sul web. Sono un neofita del settore agricologo e ti sarei grato qualora tu potessi tornare utile alla mia causa. Ti ringrazio…Mirko

     
    • vincidaniele

      13 settembre 2011 at 1:41 pm

      Ciao Mirko,
      sono disponibile ad ascoltare le tue necessità e proveremo a capire quali punti di forza e debolezza ha il tuo progetto di vendita.

      A presto

       
  4. rossella

    13 settembre 2011 at 10:57 pm

    ciao..sn sempre la stessa rossella….senti ma esattamente cosa dovrei chiedere e cercare alla camera d commercio?? a me interessa oltre che le caratteristiche peculiari del settore dell olio anche le strategie e il percorso d internazionalizz del settore dell olio…aiutoo!!

     
    • vincidaniele

      14 settembre 2011 at 7:31 am

      Ciao Rossella , non disperare innanzitutto 😉

      Se vai alla Camera di Commercio della tua provincia ci sarà sicuramente un reparto e/o società che si occupa di internazionalizzazione.

      Inoltre su una breve ricerca sul web ho trovato questo rapporto sull’olio e l’internazionalizzazione.: Il posizionamento all’estero dell’olio d’oliva italiano

      Fammi sapere se ti è utile e continua a seguirci su comunikafood, anzi come ti anticipavo, se sei interessata potresti scrivere su una sezione dedicata all’internazionalizzazione e l’olio d’oliva su comunikafood mentre scrivi la tesi.

      Cosa ne pensi?

       
  5. Paolo Amerio

    2 novembre 2011 at 10:57 am

    Ciao,

    interessante questo articolo che mi trova pienamente daccordo sull’assenza di elementi di marketing nellca commercializzazione dell’olio extra vergine da parte di molti piccoli/medi produttori italiani.
    Dove mancano…è chiaro che i suggerimenti di questo articolo sono assolutamente imprenscindibili…ma è anche vero che ormai è venuto il momento, specie se si punta all’internazionalizazione, di pensare anche a paradigmi comunicativi un pò differenti dai soliti “genuinità, tradizione, italianità….” e via dicendo.
    Penso che ci sia da meditare su questo punto.
    Nel frattempo vi consiglio questo portale dove viene selezionata l’eccellenza della produzione olivicola italiana e dove anche piccoli produttori possono proporre i loro prodotti per una maggiore visibilità: http://www.oliving.it

    Paolo

     
    • vincidaniele

      2 novembre 2011 at 1:58 pm

      Salve Paolo, quello che dici è vero e per l’appunto fa parte di tutta la strategia marketing da adattare per ogni contesto e soprattutto per ottenere risultati concreti.

      Mi segno anche il portale dell’olio da te segnalato e , sperando sia cosa gradita, mi piacerebbe contattarti tramite e-mail.

       
  6. Paolo Amerio

    2 novembre 2011 at 4:16 pm

    Ciao,

    volentieri, a disposizione contattami per email quando vuoi. Lascio il mio indirizzo: p.amerio@oliving.it

     
  7. marilesa

    5 novembre 2011 at 10:21 am

    Ciao,
    sono una laureanda di Marketing presso la facoltà di economia di Bari.
    Per il mio lavoro di tesi in Marketing agroalimentare, sto tentando di realizzare il Business Plan di un’impresa agroalimantare, nel settore olivicolo.
    La mia famiglia possiede un oliveto di 130 alberi.

    Volevo chiedervi di illustrarmi da dove dovrei iniziare, se volessi in futuro trasformare un semplice oliveto di famiglia in un’azienda agricola.
    Quali sono i primi passi da compiere,
    possedete un business plan da cui trarre spunti?

    Scusatemi se richiedo un pò troppo, ma qualsiasi altro consiglio è utile per me, grazie!

     
    • vincidaniele

      5 novembre 2011 at 11:45 am

      Ciao Marilesa,

      complimenti per l’argomento di tesi.
      Per capire come fare un business plan basterà leggere qualche libro specifico o qualche risorsa in rete:

      http://wall.rettorato.unito.it/incubatore/Seminari/Guida_Business_Plan.pdf

      http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-09-06/come-fare-business-plan-170955.shtml?uuid=AaqM741D

      http://valoriprimilab.blogspot.com/2011/04/come-fare-il-business-plan-in-3-video.html

      Per quanto invece riguarda il tuo possibile business ti dico che c’è grande interesse in merito.

      Chi oggi investe in maniera concreta in attività simili ed utilizza il web come strumento di accellerazione e di propulsione delle vendite ottinee ottimi risultati. Il grosso problema italinao è che non si è abituati ad investire in maniera adeguata in risorse online.
      Molti pensano che basti aprire un sitoweb da 100,00 o fatto dal cugino per vendere. I fatti dimostrano che non è così.

      Per farti un esempio molto semplice: Olio Carli è stato il primo ad usare il concetto di “rete” per sviluppare il suo business, però per farlo ha concentrato risorse e sviluppato un piano marketing adeguato. Ha bypassato i costi per inserirsi nelle reti di GDO e ha sviluppato una “rete commerciale” parallela e più profittevole.

      Ovviamente Olio Carli è un esempio, ma se pensi che ogni produttore italiano ha le stesse potenzialità di vendita attraverso il web capisci che le possibilità ci sono bisogna solo capire quanto credere nella propria idea di business.

      Io mi occupo di sviluppare strategie e piani operativi per lo sviluppo di business online, nel frattempo ti consiglio di seguirmi su Fb ( https://www.facebook.com/comunikafood ) perchè su quel canale posto sempre delle notizie aggiornate sul tema.

      IN bocca al lupo per la tua tesi, e se ti fa piacere quando l’avrai finita dedicherò un post alla tua tesi e mi racconterai i tuoi punti di vista in merito.

      Ciao

       
      • marilesa

        5 novembre 2011 at 12:02 pm

        Partiamo dalla fine..

        1.certo che mi fà piacere essere parte di un tuo post, sarebbe un onore per me!
        2.Sono già tra i tuoi fan su facebook. 😉
        3.Soprattutto grazie per le tue dritte, che ora vado a leggere con attenzione!!
        4.Grande!

        🙂

         
  8. Roberto Lista

    22 gennaio 2012 at 7:27 pm

    Ciao vincidaniele

    Leggo con passione i tuoi interventi , molto bello anche la tua idea komunicafood.
    Mi chiamo Roberto mi occupo di comunicazione internazionale e sono sempre alla ricerca
    di nuovi partner nella ricerca di internazionalizzare quanto di più buon abbiamo in italia.
    Se vuoi contattami alla mia mail , mi farebbe piacere fare due chiacchiere.
    Ciao a presto

     
  9. Giancarlo

    14 aprile 2012 at 2:16 pm

    Ciao
    Siamo una piccola azienda agricola che produce olio extra vergine di oliva siciliano.
    Ho iniziato a intraprendere qualche piano di marketing come siti web e facebook ma non è andato a buon fine.

     
    • vincidaniele

      14 aprile 2012 at 3:32 pm

      Ciao Giancarlo,

      bisogna capire bene cosa hai fatto, conq uali obiettivi e quale investimento.

      Ad esempio, alcune riflessioni a caldo, il tuo sito potrebbe non avere una buona struttura per avere visibilità online. Bisognerebbe migliorare le azioni da fare sui social media come Facebook etc … il web marketing è una metodologia che va applicata costantemente e su cui non si può improvvisare.

      Prima di ogni altra cosa ti consiglio di seguire http://www.comunikafood.it che è un network di esperti e trattiamo questi argomenti.

      Iscriviti alla newsletter e seguici su Facebookhttps://www.facebook.com/comunikafood

       
  10. Elio

    19 aprile 2012 at 8:36 am

    Salve,
    rappresento un’azienda a conduzione famigliare del sud salento, vorrei conoscere delle alternative o anche dei nuovi sbocchi per quello che sto già facendo.

    ps.: molto interessante l’articolo!

     
  11. fabrizio

    7 giugno 2012 at 5:10 pm

    ciao daniele,

     
  12. fabrizio

    7 giugno 2012 at 5:15 pm

    ciao daniele,
    da poco siam partiti con il provare a vendere in cina il nostro olio.
    da come abbiam capito e’ un mercato abbastanza ostico.
    intanto sono su un altro pianeta per quanto riguarda la cultura dell’olio exgtravergine e poi un po’ ostici a livello di commercio.
    noi abbiam mandato dei campioni e sembra che ilmprodotto sia piaciuto molto,solo che la’ loro vorrebbero che noi ci si aprisse un ufficio di rappresentanza per poter interloquire con loro.ovviamente ha un costo e noi come piccola azienda non ce lo possiamo permettere.te che passi faresti?
    grazie e buon lavoro
    fabrizio

     
  13. angelo

    1 dicembre 2012 at 6:18 pm

    ciao paolo
    sono un ragazzo che si sta laureando in economia aziendale. Nella mia proprietà c’è un bel oliveto con circa 500 piante di olive di Canino . E’ un po’ di tempo che sto pensando a commercializarlo io
    possibilmente all’estero. Premetto che ho un olio biologico e dalle analisi è risultato 0,2 di acidità.
    Io abito a Canino e il nostro olio è passato con il marchio DOP. Come posso fare?
    Ti ringrazio e Ti saluto. Angelo

     
  14. Francesco

    26 aprile 2013 at 3:40 pm

    Anche io ho da poco messo su un sito e-commerce http://www.gourmetpuglia.it con prodotti tipici e vendita online di olio extravergine d’oliva di altissima qualità.
    L’Italia ha grandi possibilità di risollevarsi dalla crisi puntando sull’agro-alimentare molto ma molto difficile da imitare :).
    Ciao a Tutti
    Francesco

     
  15. raffaele pingue

    19 luglio 2013 at 1:21 pm

    Salve, anche io come tanti altri giovani italiani, in questo momento di crisi sta conoscendo l’agricoltura come settore. Io sono del Beneventano, e possiedo circa 2ha di oliveto con 600 piante circa. L’olio mi ha sempre interessato, a differenza della forte presenza di vigneti del mio territorio. Ho l’idea di aprire un’azienda olivicola cercando di promuovere le mie cultivar autoctone come la Racioppella, l’Ortolana e l’Ortice. Ero intenzionato a chiedere un finanziamento PSR, ma purtroppo la regione Campania non finanzia aziende con meno di 5ha di terreno d oliveto, “solita cavolata”. Ho fatto assaggiare il mio olio a un gruppo di panel-test e capo panel con un sbalorditivo risultato, che poco mi aspettavo. Il presupposto dunque c’è, ora bisognerebbe solo migliorarlo e impostarlo come si deve. Da un lato il fatto di imbottigliarlo e farlo conoscere mi entusiasma, da un lato invece mi preoccupa visto la situazione generale. Come impostereste il tutto per una buona riuscita?

     
  16. emanuele

    5 dicembre 2013 at 10:37 am

    Buongiorno sono emanuele propietario di una piccola azienda agricola di imperia ho letto con piacere l’articolo anche se “datato” ritengo sia utile non ci sono altri aggiornamenti sul tema.
    Saluti
    http://www.dolio.it info@dolio.it

     
  17. Antonio

    2 dicembre 2014 at 10:04 pm

    Vendo olio extra vergine basso salento, spremitura 2014 produzione propria, bassa acidità. Olive raccolte a mano da alberi e terreno non trattai con nessun trattamento chimico! A domicilio anche a Roma. 7 euro al litro!!! Per info 3479756938 o mail: pappadaantonio@yahoo.it

     
  18. Ambrogio

    29 giugno 2016 at 12:26 pm

    Ciao e grazie per le info che ho trovato nel tuo articolo! Mia moglie piccola produttore e associato ad un bel consorzio di olio in Puglia credo che abbia molte potenzialta ! ha già un sito web -+ diversi domini registrati ha già fatto un test di vendite tempo fa ma adesso vuole partire seriamente. In tutto questo ci sono anch’io con la passione per olio e una laurea in tecnologiè gastronomiche presa. Padova. …vorrei tenermi aggiornAto grazie e buona giornata Ambrogio

     

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